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Hotel a Sciaves - vacanze in Val d'Isarco
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Hotel a Sciaves - vacanze in Val d'Isarco
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Fam. Gasser | Sciaves 6 | I-39040 Naz/Sciaves | Alto Adige (BZ) - Dolomiti
Tel. +39 0472 412 031 | Fax +39 0472 412 547 | info@hotel-ambrunnen.com
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Duomo di Bressanone Castel Rodengo Castel Trauttmansdorff Museo di Oetzi Abbazia di NovacellaIl Museo provinciale degli Usi e dei Costumi di BrunicoIl Museo del Vino di CaldaroIl Museo archeologico dell’Sudtirolo / Il Museo di Oetzi a BolzanoMuseo del Loden – VandoiesIl Coro maschile di NovacellaCastel RodengoDuomo ed il chiostro del Duomo di BressanoneI giardini di Castel Trauttmansdorff a MeranoMonteneve - Ridanna

Cultura ed attrazioni

Duomo di Bressanone Castel Rodengo Castel Trauttmansdorff Museo di Oetzi Abbazia di NovacellaBruneck Volkskundemuseum

Vacanza all’Hotel am Brunnen a Sciaves in Val d’Isarco non solo per gli entusiasti dello sport, ma anche per gli appassionati della cultura: il Duomo ed il Chiostro del Duomo di Bressanone, Castel Rodendo, Castel Trauttmansdorff, il museo di Oetzi, l’Abbazia di Novacella…
e molte altre attrazioni culturali vi aspettano in Sudtirolo!



Il Duomo ed il chiostro del Duomo di Bressanone

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La datazione della prima struttura del Duomo risale al decimo secolo. L’interno del Duomo di Bressanone emana sontuosità ed opulenza in puro stile barocco. Le pareti si fregiano dei dipinti di Paul Troger, pittore sudtirolese di Monguelfo.
Da annoverare come una delle più importanti attrazioni culturali del Sudtirolo, il famoso chiostro del Duomo di Bressanone, con i suoi meravigliosi affreschi e le sue arcate, invita all’estasi contemplativa.
Il Duomo ed il chiostro del Duomo di Bressanone

Il Museo del Presepe Diocesano “Hofburg” di Bressanone

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L’Hofburg, dal 1250 residenza del vescovo a Bressanone e fino al 1964 sede vescovile, fornisce oggi i propri spazi al Museo Diocesano di Bressanone.
Il settore dedicato all’arte raccoglie opere di arte religiosa dal romanticismo all’espressività moderna, integrate da preziosi manoscritti medioevali, crocifissi romanici, madonne e sculture di stile gotico.
Il Museo del Presepe Diocesano “Hofburg” di Bressanone

Castel Rodengo

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Il lussuoso Castello di Rodengo si trova all’imbocco della Val Pusteria e racchiude pregevoli tesori storico-artistici. I più conosciuti sono sicuramente i famosi affreschi di Iwein che forniscono un’eloquente testimonianza della cultura cavalleresca di corte. Le raffigurazioni profane – le più antiche in tutta l’aria linguistica tedesca – sono datate intorno al 1200 ed impressionano per la riproduzione fedele e particolareggiata della vita di corte.
Castel Rodengo

Il Coro maschile di Novacella

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La fondazione corale maschile Augustina di Novacella fu stata fondata nel 1142 dal Vescovo di Bressanone Hartmann. L’opera offriva un posto di ristoro per riposare l’anima e lo spirito ai molti pellegrini di passaggio nel loro faticoso viaggio verso Roma o verso la Terra Santa. La famosa ed affascinante biblioteca della Fondazione testimonia ancora oggi dello scambio spirituale e culturale che aveva luogo nel monastero.
Oltre agli esercizi spirituali, i monaci trovavano anche il tempo di amministrare le attività del convento: la cantina del monastero, ancora oggi meta dei visitatori, è le dimostrazione della loro abilità nel gestire anche gli interessi più terreni.
Il Coro maschile di Novacella

Museo del Loden – Vandoies

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Al Museo del Loden di Vandoies potrete partecipare alla creazione del loden e seguire in esclusiva tutto il processo di lavorazione che dalla lana grezza di pecora porta fino alla nascita del tradizionale mantello in loden.
Le sarte locali vi introdurranno al loro tradizionale lavoro facendovi provare la voluttuosa esperienza della lana appena tosata.
Museo del Loden – Vandoies

Monteneve - Ridanna

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A Monteneve si trova il più grande giacimento di zinco e piombo del Sudtirolo, la cui attività è cessata solo nel 1982. Un museo eretto in zona permette ancora oggi di rivivere il faticoso lavoro dei minatori e visitare gli impianti di lavorazione del metallo.
Monteneve - Ridanna

Il Museo archeologico del Sudtirolo / Il Museo di “Oetzi” a Bolzano

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Nel Museo archeologico del Sudtirolo è documentata - attraverso un’accurata ed interessante esposizione di oggetti di ogni epoca - l’intera storia del Sudtirolo dall’era preistorica (15.000 a.C.), al medioevo, fino all’età carolingia (800 d.C.). Una delle più conosciute attrattive è sicuramente l’uomo dei ghiacci (Oetzi) che ogni anno richiama a Bolzano centinaia di migliaia di visitatori da tutte le parti del mondo. I moderni mezzi tecnologici del museo vi condurranno in un affascinante viaggio nella vita di Oetzi con una rigorosa esposizione scientifica, ma anche con curiosi dettagli sulla vita dei nostri antenati.
Il Museo archeologico del Sudtirolo / Il Museo di “Oetzi” a Bolzano

I giardini di Castel Trauttmansdorff a Merano

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Nel 2005 i giardini di Castel Trauttmansdorff a Merano si sono guadagnati il titolo di giardini più belli d’Italia!

Vicino alle piante più esotiche provenienti da tutte le zone del mondo, i giardini offrono una variegata panoramica nella locale architettura paesaggistica sudtirolese. Nel centro dei giardini troneggia poi lo splendido Castel Trauttmansdorff naturalmente aperto alle visite.

I giardini di Castel Trauttmansdorff a Merano

Il Museo provinciale degli Usi e dei Costumi di Brunico

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Al Museo degli Usi e dei Costumi di Teodone spetta di diritto il titolo di “più antico museo del Sudtirolo”. Mentre la fastosa residenza costituisce un’eloquente testimonianza della sontuosa vita della nobiltà, viene offerta anche un’interessante prospettiva sul modo di vivere di contadini ed artigiani e sulle loro abitazioni, in modo da creare uno sguardo d’insieme sulle diverse realtà storiche e sociali.

Il Museo provinciale degli Usi e dei Costumi di Brunico

Il Museo del Vino di Caldaro

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Caldaro è conosciuta come una zona del Sudtirolo con un’antica tradizione nella produzione del vino. Nel Museo del Vino di Caldaro potrete ammirare preziose testimonianze di questa lunga tradizione vinicola, dalle pergole ai torchi, antichi strumenti per l’imbottigliamento, botti e recipienti in legno, stoviglie e bicchieri.

Il Museo del Vino di Caldaro


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